Cammino nelle Alpi Marittime

Da Mentone a Arles: Sul Cammino di San GIACOMO in Francia

Il Cammino nelle Alpi Marittime

Il Cammino di San Giacomo è il proseguimento della Via della Costa ligure, inizia, in Francia, a Mentone, e precisamente a Ponte San Ludovico, sulla strada a mare. Il cammino ha per segnavia 2 rettangoli sovrapposti bianchi e rossi. Nelle Alpi Marittime le accoglienze per pellegrini sono numerose: per prenotare l’ospitalità si deve contattare in anticipio i seguenti numeri telefonici:  0033 4 93 84 61 19  o  0033 9 50 07 67 87 …o  0033 4 94 38 44 57.

Da Mentone a Roquebrune Cap Martin: 6,5km; 2 ore
Ospitalità a Mentone:”Soeurs travailleuses Missionnaires” Tel. 04 93 35 75 51; Credenziale obbligatoria; ½ pensione 39€; 6 Rue du Louvre; telefonare in anticipo Mentone, con il suo stemma «Ma Ville est un Jardin» («La mia città è un giardino») è la città dei limoni (festeggiata in febbraio); è anche rinomata per i suoi splendidi giardini mediterranei. Di fronte alla Chapelle Saint Jacques (Cappella barocca a 1km a ovest del confine) si trova la targa  smaltata che indica l’inizio del tracciato GR653A, Cammino di Santiago-Roma. A Mentone il GR segue la Via Romana Aurelia sulla «Rue Longue» e si può ammirare in alto la Basilica Saint Michel Archange, del XVI Secolo, in stile barocco con il suo «campanin».  Nel periodo natalizio, lungo le vie della città vecchia, sono esposti  fuori dalle abitazioni i presepi  (Noëls du Monde).
A Ponte San Ludovico si costeggia il mare sulla strada RN7, verso Carnoles, si giunge a Pont Elisabeth, prima della piscina, svoltare a dx fino alla rotonda Pont de l’Union. Si continua a sx in Avenue Aristide Briand; si passa sotto la ferrovia poi si continua per raggiungere Place Commissaire Harang. Si continua in  Avenue Louis Pasteur, si passa di fronte alla chiesa Saint Joseph. Al Rond Point (Rotonda) Jean Moulin (Square du 8 Mai) si segue a dx. Dopo lo Stade Descazes, si prosegue sulle scale a sx sullo Chemin de Menton. Si raggiunge la Chapelle de la Pausa edificata nel Quattrocento dopo l’epidemia di peste. Si passa davanti alla cappella dell’Olivier Millénaire e si prosegue sullo Chemin de Menton fine al borgo di Roquebrune.

Da Roquebrune-Cap Martin a Notre Dame de Laghet: 11,6km; 4 ore
Nel «Vieux Village» si raggiunge Place du Capitaine Vincent, si continua in Rue de la Fontaine, poi in Rue du Château (Sec.IX; panorama); si continua in Rue de Rataou (verso  Nord) poi si prende la scalinata del Passage de la Marjolaine fino all’Avenue des Genêts,  si raggiunge la fermata del bus (abribus) sulla Place du Maréchal de Tassigny. Si continua sul sentiero superiore poi, 5minuti dopo, si gira a dx in ripida salita  sul sentiero sterrato verso la Promenade de la 1ère DFL: si attraversa la strada asfaltata e si continua di fronte in direzione Nord sullo Chemin du Canal de Font de Tive (sentiero in salita) fino allo Chemin de la Coupière (Rappalin); arrivati su strada asfaltata, si gira a sx poi, dopo 30 metri, si svolta a dx su sentiero prima del bacino d’acqua (DFCI). Si sale verso Ovest per raggiungere il  sentiero GR51. Si continua a sx verso Montgros su strada bianca. Arrivati alla sommità della collina de Montgros, al bivio, il sentiero GR653A si separa dal GR51: si sale verso Nord. A un terrapieno con rovine sulla dx, si continua la salita su una strada bianca poi una strada asfaltata verso Ovest conduce al Pont des Demoiselles (alt 780m); attenzione: 500m dopo il ponte, dopo una curva, si lascia l’asfalto e si continua a dx su sentiero nel bosco; si inizia la discesa verso il Col de Guerre (Alt 557m). Al Colle, si attraversa la strada D53, si scende pochi metri poi si gira a dx verso il paese de La Gorra. Attraversato il paese, arrivati sotto le linee elettriche, al bivio il GR653A si separa nuovamente dal GR51; si continua in discesa a sx sullo Chemin du Perdighier  (strada cementata); dopo di 500m  si arriva sopra la frazione Laghet a strapiombo sul Santuario: si attraversa la frazione e, su sentiero, si arriva sul sagrato del Sanctuaire de Notre Dame de Laghet, luogo venerato dai Nizzardi  e dagli Imperiesi  (alt 350).
Ospitalità: Obbligo di preavviso tel. 0033 4 92 41 50 50; Credenziale obbligatoria 
Nel 1652, La Madonna manifesta la Sua Presenza a Laghet con una serie di grazie.    L’inizio della costruzione del Santuario è del 1654 ed è affidato ai Carmes Dechaux tra il 1674 e il 1905 ; attualmente è affidato alle Suore Benedettine del Sacré Cœur di Montmartre; nel coro della cappella, in stile barocco, si può ammirare la statua della Madonna, venerata da più di 300 anni dai Nizzardi e dagli Imperiesi. Numerosi sono gli ex-voto. Si festeggia l’ 8 settembre, l’ 8 dicembre, il 25 marzo, il 31  maggio, il 16  luglio e il 15 agosto.

Da Notre Dame de Laghet a Drap: 5,5km;  1,30 ore
Dal sagrato del Santuario, si scende il sentiero a dx fino al terrapieno costeggiando il Santuario; si aggira l’edificio e si scende per lo Chemin du Camp Bollin poi si raggiunge la strada D2204. Dopo 200m si lascia la strada a dx, e si continua, in salita, su asfalto (Chemin de Sous Castello) poi si prosegue sul sentiero balcone « Chemin des Pèlerins » e si continua verso Ovest per raggiungere, dopo 2km, le Séminaire e Pastor. Arrivati, di nuovo, sull’ asfalto, si gira a dx (Altra possibilità: girare a sx verso Pastor e proseguire fino a Drap sullo Chemin du Grec) e dopo le linee elettriche il GR653A incontra il GR51 e continua verso Nord e il paese di Drap (Evitare, al bivio, di seguire il GR51 a dx verso Plateau Tercier)
Ospitalità: Camera per ospiti paganti: tel. 0033 4 93 54 76 67
Si possono vedere: la Capella Sainte Catherine costruita 1220 in ricordo di Santa Caterina d’Alessandria e la Chiesa Saint Jean Baptiste del XVII Secolo; la località è famosa per la cultura del baco da seta e del gelso da seta; nel secolo XVII numerosi erano i tessitori.

 Da Drap a Tourrette-Levens: 5,3km; 1,45 ora
 Arrivato a Drap, si segue il Chemin des Gras, si continua in Rue des Adieux. Nel centro del paese, si segue il vicolo che scende a dx della chiesa poi si raggiunge (e si attraversa) la strada D2204, costeggiando in salita il fiume Paillon fino al ponte. Si attraversa il ponte per raggiungere la stazione ferroviaria di Drap-Cantaron. Si passa sotto la ferrovia e si continua a sx sulla via che sale nella valletta di Cantaron  poi si prosegue a sx, su un antico sentiero acciottolato e si prosegue in salita ripida fino al Col de Bordinas (Alt 475). Al colle si continua sulla strada bianca piste de Camp Soubran che scende, costeggiando un ruscello con vasche. Dopo si attraversa a guado il ruscello (quando è asciutto!), il cammino raggiunge la frazione  Tra la Torre. Si attraversa il ponte sul Riou Sec, si continua a sx su un sentiero in salita ripida verso Tourrette, costeggiando le rovine del castello e si raggiunge la chiesa di Tourrette.
Ospitalità: Albergo «Chez Lucien» aperto tutti giorni tranne il lunedi: tel. 0033 4 93 91 52 51 o 0493915251.

Da Tourrette-Levens all’ Aspremont:  3km;  0,50 ora
Di fronte alla chiesa, vicino alla fontana, si prende lo Chemin du Docteur Mauran in discesa. Si lascia a dx la fontana di Saint Sebastien; si attraversa la strada D19. Si continua sullo Chemin de Sainte Catherine, si passa di fronte a una fontana e a un antico lavatoio; poi si continua a dx su una stradella verso La Gabre seguendo la valletta di Brestagne; superato un antico ponte sulla sx; proseguire sul sentiero sterrato in salita nella direzione di Aspremont; dopo una Croce di ferro di una antico oratorio e a una curva a gomito a sx, il sentiero giunge su una strada per proseguire a dx  fino all’entrata di una casa («La Preira»); si continua a sx presso il cancello su  scalinata, poi su sentiero si sale al Col d’Aspremont e alla strada D179; si continua a sx sullo Chemin de Campoun poi a dx sul primo sentiero asfaltato; proseguire diritti, lasciando a sx il GR5. Alla uscita dello Chemin de Campoun, si attraversa la strada D14 poi si continua, diritti sullo Chemin de la Vallière fino all’entrata di Aspremont. Si lascia a dx il GR5, si giunge la Place Saint Claude poi si continua sullo Chemin de la Colette.
Ospitalità: Parecchie accoglienze per pellegrini  Hôtel « L’Aspremont » tel. 04 93 08 00 05 (o 0033 4…)   Hôtel « Saint Jean » tel. 04 93 73 71 97 – A 2km verso Nord, fuori del sentiero (a Castaniers): Abbaye Notre Dame de la Paix; 271 rue Saint Blaise; tel. 0033 4… o  04 93 08 05 12: accoglienza monastica dei pellegrini:  la credenziale è obbligatoria.
Aspremont è un paese a strapiombo sulla valle del fiume Var; la chiesa è consacrata a San Giacomo Maggiore (Statua; Festa  il 25  Luglio).

Da Aspremont a Pont de la Manda:  5,5km;  h1,30
All’uscita di Aspremont si prosegue sul sentiero asfaltato e si scende verso Colomars seguendo la segnaletica GR evitando il più possibile la strada («Ancien Chemin de Colomars N°1» poi «Ancien Chemin de Colomars N°2, cimitero Sud poi «Ancien Chemin de Comomars N°3); si  prosegue dopo la carrozzabile su sentiero fino alla strada per  Colomars D414 fino La Begude; si prosegue su sentiero poi su strada di Colomars poi sullo «Chemin des Vallières», che ci permette di accorciare il tragitto che sale a Colomars. (Accoglienza a Colomars: Auberge du Redier; tel. 04 92 15 19 00)
A Colomars, si scende a dx sulla strada presso una Croce. All’uscita del paese, si prosegue a sx dopo l’indicazione «Colomars», su sentiero segnalato «Les Breghières». Si  raggiunge la strada D414 e si continua a scendere a sx poi a dx sullo «Chemin des Breghières» prima di riprendere dopo 100m la strada 414 che si lascia prendendo a dx una stradella in salita, poi  si scende su sentiero nel bosco verso il Var e la strada N202 che si attraversa per raggiunge il Pont de la Manda il fiume Var e la passarella a sx.
Accoglienza: Auberge de la Manda (vicino al ponte) tel. 04 93 08 11 64 Per informazioni sulle accoglienze, rivolgersi presso  la «Maison des Cantons des Alpes d’Azur»; tel. 04 93 08 76 31, dietro la vecchia stazione del Chemins de Fer de Provence.

 Da Pont de la Manda a La Gaude:  8,5km ; 2,20 ore
Attraversato il fiume Var, si costeggia la rotonda a sx, si attraversa la strada di Carros poi si continua sulla strada per Gattières per 1,5km. Si prosegue a dx sulla Rue des Grillons, poi  sullo Chemin de Provence. Passato il ponte, si segue a dx lo Chemin des Condamines; dopo una discesa, il GR sale ripidamente su sentiero, talvolta su scalinate. All’ingresso di Gattières, fontana e belvedere con tavola d’orientamento con splendido panorama sulla valle del fiume Var e le Alpi. Fare attenzione, lì si separano il GR 653A e il GR51 che si lascia a dx. Presso una Croce di Missione si prende a sx lo Chemin du Puy che scende su scalinata e sentiero; si continua su discesa molto ripida poi un sentiero a dx aggira la località a Sud del villaggio. Si attraversa un torrente asciutto su passarella cementata: si prende a sx una  stradella asfaltata e dopo 100m alla biforcazione, si continua a dx sullo Chemin des Fontaines; si passa  alla sx di un lavatoio poi si continua a dx su sentiero per raggiungiere lo Chemin Saint Michel che si ricongiunge con la strada D2209 che scende a sx. Si passa il miglio «St Laurent: 10km» e arrivati al N° 1313 «La Brissaouda», sale a dx un sentiero che costeggia alcune ville, poi si sale a sx  su sentiero fra 2 case con cipressi; arrivati al  sentiero cementato  si continua a dx; il sentiero in salita diventa stradella asfaltata (Chemin Nord de la Gaudasse). Si giunge a un bivio a T: si continua a sx su strada per 800m; si costeggia la Chapelle Saint Pierre, alla base dello Château de la Gaude. Subito dopo la capella si continua diritti per 30m; si svolta a dx, attraversando una lottizzazione fino allo «Stop». Si continua a sx sulla strada per 100m poi la si lascia a dx  e per lo Chemin des Trigands. Dopo 500m. incrocio…* (NB: Possibilità di accoglienza: se si continua a dx sullo Chemin des Trigands per 400m poi si svolta  a sx poi a dx e arrivati a un bivio si giunge alla D22; si gira a sx e, 100m dopo, alla rotonda, si sale diritto fino a Saint Jeannet:
Gîte d’étape « Les Ferrages » tel. 04 93 24 87 11 Accoglienza pellegrina: Père Porcier tel. 04 93 24 91 15  – Per raggiungere il GR653A: si scende alla rotonda poi si continua sulla D18, poi la VC 2 poi la VC33 fino a La Gaude)
*…Chemin des Trigands: All’incrocio, si scende a sx sul sentiero asfaltato (Font de la Ribe et Vallons). Si raggiunge il «Circuit pédestre de la Gaude»; si sale sulla stradella fino a un  vicolo e dopo il N° 350 (Attenzione: la numerazione è fantasiosa !!!); salire a sx dopo sul sentiero che giunge alla strada D118; si continua sulla strada per un breve tratto e all’ incrocio si prende, di fronte il CR21, (Chemin de Cagnes à Gréolière) che costeggia  la valletta des Vallières poi des Combes fino alla rotonda all’ingresso di La Gaude. Accoglienza: Chambres d’Hôtes N. Librail; Quartier Netrières; tel. 04 93 24 83 95  – Il tracciato dell’Antica Via Aurelia passa a La Gaude; pietra miliare; Eco-MuséedelaCoupole.

Da La Gaude a Vence:  3,9km; 1 ora
Alla rotonda, si scende a sx una scalinata e si raggiunge la Via Aurelia; si continua (Ovest) dritto sullo Chemin des Maires poi si lascia La Gaude in discesa sullo Chemin de Vence (Via Aurelia) si attraversa il fiume La Cagne poi il torrente La Lubiane per arrivare sullo Chemin du Poutouachou. Si continua a dx su questo sentiero fino Vosgelade e poi a Vence. All’incrocio  si continua  diritti (chemin de La Gaude); si attraversa il Puits du Renard; si continua sullo Chemin du Siège poi all’ inizio della Avenue Bourgarel; si attraversa il Parc du Stade verso la rue Alphonse Toreille; al parcheggio si segue la rue Alphonse Toreille poi l’avenue Général Leclerc fino alla Porte d’Orient; si entra nella Cité Historique (Città antica); si continua in rue Saint Veran poi in rue de l’Evéché poi Passage Cahours; a sx si poi ammirare la Cattedrale. A Place Clemenceau, si continua  diritti, poi si segue la Rue Alsace-Lorraine, la Rue du Marché. In Place du Peyra si gira a sx fino alla Fontaine du Peyra e la Porte du Peyra (Segnaletica del Cammino di San Giacomo). Si gira a dx sulla Place du Frêne.
Accoglienze: (Informazioni presso l’Office du Tourisme: tel. 04 93 58 06 78) – Parrocchia di Vence (Accoglienza pellegrina); tel. 04 93 58 42 00; mettersi in contatto due giorni prima. – Couvent des Dominicaines (Lacordaire); 466 Avenue Henri Matisse; tel 04 93 58 03 26 (Attenzione: chiuso fino 2013) – Gîte Rural-Chambres d’Hôtes; 808 Chemin Salles tel. 04 93 24 03 66 – Camping La Bergerie; 1330 Chemin de la Sine (Alla uscita ovest della città) tel. 04 93 58 09 36 (muniti di tenda).
Vence: Città ligure, medievale con le sue porte e la sua cattedrale Notre Dame de la Nativité,  fu costruita nel dodicesimo secolo sul sito di un tempio romano. Numerose sono le cappelle fra le quali: la Chapelle du Rosaire del pittore Henri Matisse e la Chapelle des Pénitents Blancs. La Place du Peyra e situata sul sito dell’antico mercato; il frassino in Place du Frêne dal quale prende il nome la piazza fu piantato dal re François 1er !

Da Vence a Roquefort les Pins: 10km; 2 ore 50
Si esce dalla città storica seguendo l’Avenue Henri Isnard poi l’Avenue des Poilus, poi  a sx l’Avenue Tuby per raggiungere Place Maréchal Juin; la si aggira a dx e si prosegue, di fronte in Boulevard Emmanuel Maurel per raggiunge la capella Sainte Anne. Si scende a dx sullo Chemin du Baric, si attraversa il torrente Malvan poi si prosegue a dx sullo Chemin de la Plus Basse Sine (=Chemin du Baric). Si raggiunge la strada asfaltata (Chemin de la Sine). Subito dopo la cisterna LD86 (Cartello stradale «Quartier de la Sine-La Colle sur Loup»), si prosegue a dx per 500m, si attraversa la strada  si prosegue su sentiero nel bosco fino ad uno  steccato (DFCI P10). Al parcheggio del cimitero, cartello «Saint Paul de Vence-L’Area»: si prosegue a dx per 100m sulla strada fino al cartello «La Colle sur Loup-La Colle Loubière-Tourrettes sur Loup»; si segue questa direzione fino al cartello successivo; si segue la direzione «Tourrettes sur Loup». Discesa ripida fino al torrente Le Clarel; si attraversa il torrente e si prosegue in salita ripida verso Pie Rascas, poi Les Molières. Si raggiunge la strada bianca du Mounard che continua a Sud per 100m, dopo la si lascia e si prosegue su sentiero a dx per poi riprenderla 1km dopo e si prosegue in discesa verso Le Lauron alla confluenza del torrente Le Clarel con il fiume Le Loup. Al termine della strada bianca si raggiunge la strada D6, si attraversa a sx il ponte e si prosegue sul lato della strada per  600m fino al bivio a gomito con la strada D7; si continua a dx (verso Roquefort) per 75m sul lato sinistro della strada, si svolta a dx su ripido sentiero verso la grotta  La Chèvre d’Or. (Pagina 33 della guida) Alla biforcazione della strada bianca, si hanno due possibilità: 1: il GR sale ripido a dx verso il Camp Tracier e dopo1,3km gira a sx per raggiungere Les Tourres poi Les Terres Blanches verso Sud. 2: Contiunare, al bivio, sulla strada bianca per raggiungere il GR a Les Tourres (Più facile e più diretto). Si continua  verso Sud fino La Gorgue poi l’Aire de Boules (Roquefort Les Pins).
Accoglienza a Roquefort: Foyer Maria Mater, strada 2085, tel. 04 92 60 30 00- Père Dalles, Sacerdote, tel. 06 08 21 61 94 : Possibilità d’accoglienza fuori del GR.

 Da Roquefort les Pins allo Chemin du Peyniblou: 12,4km; 4 ore
Si attraversa la strada D2085; si prosegue sullo Chemin de Font Cuberte, si raggiunge  nuovamente la D2085 e si prosegue in direzione Ovest fino allo Chemin de la Fumade a sx poi il sentiero  attraversa un ruscello e scende nella valletta di Font Martine. Si attraversa a guado all’estremità Ovest di una grande cava che si aggira. Si sale, prima della cava, il sentiero che prosegue verso Sud; si prosegue sempre a dx (attenzione a molti bivi) poi, al bivio principale proseguire a sx poi a dx su strada bianca – Cartello «Collet de Darbousson»; si prosegue costeggiando la linea elettrica fino a raggiungere  la via dell’ingresso al condominio Val Fleuri; si scende a dx costeggiando la scuola, si raggiunge la strada D4; la si atttraversa e si gira a dx verso la rotonda con una grande statua metallica «Alleluia». Si continua a sx sul marciapiede della D4 verso Valbonne. Dopo 100m alla rotonda (abribus), girare a sx sul sentiero «Circuit de Fontmarine-Pont de la Verrière» per poi arrivare sul  «Circuit de Bicross». Il GR continua in discesa, costeggiando a sx la strada D604 (Il percorso GR fino al fiume Brague è difficile; altra soluzione, più facile: attraversare la strada D604; attenzione, quando si attraversa, al traffico intenso; si passa sotto la strada su sentiero parrallelo verso Sud fino al fiume). Il GR passa sotto il ponte della D604 ed arriva al fiume Brague. Si attraversa il fiume su un cavalcavia e si continua a dx, costeggiando il fiume sullo Chemin de La Brague-Valbonne. Dopo circa 1km, si attraversa un cavalcavia e si prosegue a sx verso la Val Martin. NB: se si prosegue costeggiando il fiume Brague, si arriva, dopo 2km a Valbonne.
Accoglienza: molti sono gli hotel; Office de Tourisme tel. 04 93 12 34 50
Valbonne: Antica cittadina pittoresca con il suo antico Hôtel de Ville (Municipio), con il suo caratteristico campanile; eccezionale è l’Abbaye (Abbazia) Chalaisienne (ora museo) e la bellissima e simplicissima Chiesa Abbaziale dell’undicesimo sec. La Confraternita Monastica di Chalais creata nel 1101 a Isère da Hugues de Châteauneuf è scomparsa nel Duecento, segue la regola di  Saint Benoît anche l’Abbazia di Boscodon, tra il Monginevro e Arles nel Hautes Alpes è «Chalaisienne». Nelle vicinanze si trovano  la Cappella Saint Roch e la Cappella (pellegrina) di Notre Dame du Brusc.
Per raggiungere il GR653A, si attraversa il fiume Brague tra la Chiesa abbaziale e il Municipio e  si sale, verso  Sud,  fino a raggiungere il Chemin du Peyniblou. Il sentiero sale costeggiando il ruscello Bruguet. Dopo 1km, arrivati al cartello «Circuit Le Bruguet-La Brague», si attraversa il ruscello a guado, si svolta a sx e si sale costeggiando un muro di pietre a secco fino alla stradella asfaltata. La si attraversa e si prosegue a dx, costeggiandola per 200m. Si lascia la stradella e si prosegue a sx, in salita, su una strada bianca: si prosegue sulla  strada bianca principale. Dopo 1km,  allo steccato DFCI, si svolta a sx su strada asfaltata (Chemin du Val Martin): si continua a sx; si passa di fronte alla fattoria di Val Martin, e al bivio con lo Chemin du Clos du Brasset, si continua a dx su questo sentiero per 1km e si raggiunge lo Chemin du Peyniblou (Edicola di Saint Jean Baptiste).

Dallo Chemin du Peyniblou a Mouans Sartoux: 4,2km; 1,10 ora
Si prosegue a sx sullo Chemin de Peyniblou fino alla strada D103, molto trafficata ma sicura; la si segue sul marciapiede di dx, si raggiunge la Rotonda des Fauvettes; si gira a sx poi si prosegue su stradella tra la D3 (Mougins) e la D103 (Grasse, Plascassier), stradella chiamata Chemin de Pinchinade (Edicola di Saint André, patrono di Mouans Sartoux). Dopo 1km, si costeggia il recinto del condominio di Castellaras fino al bivio con lo Chemin de Castellaras (Qui, il Municipio di Mouans Sartoux ha in  progetto la  riapertura di un sentiero che proseguirà lo chemin de Pinchinade: sarà chiamato Chemin de la Tire con segnavia GR dopo la ristrutturazione). Attualmente, si prosegue a dx sullo Chemin de Castellaras poi a sx in discesa sullo Chemin de Saurin e ancora a sx per raggiungere Mouans Sartoux, si prosegue successivamente sullo Chemin des Gourettes poi in Avenue Marcel Journet. NB: Variante più sicura: alla fine dello Chemin des Gourettes, alla rotonda, si continua diritti, si passa sotto la ferrovia e si segue lo Chemin des Piboules;si raggiunge l’Avenue de Cannes, si prosegue a dx  fino all’ Hôtel de Ville (Municipio). Arrivati all’Hôtel de Ville, poi alla Chiesa. Si continua in Rue de Château poi la Traverse d’Estournelle fino allo Chemin des Bastions.
Accoglienza: numerosi Hôtels : Etap-Hôtel tel. 04 93 75 14 75 – Hôtel de la Paix tel. 04 92 92 42 99 – Hôtel La Louisiane tel. 04 92 92 21 92
Mouans Sartoux: antica città  agricola e dedita all’allevamento dei bachi da seta. Chiese e palazzi signorili del Quattrocento, Castello (Fine Quattrocento) attualmente Centro d’Arte Contemporanea; nelle antiche scuderie del castello,  Musée Rural (etnografico).

 Da Mouans Sartoux a La Roquette sur Siagne: 6,5km; 2 ore
Si continua a dx sullo Chemin des Bastions, poi a sx sullo Chemin de la Foux fino alla villa «Jardin des Oliviers». Si continua a dx sul cammino che giunge e prosegue a sx sullo  Chemin des Plaines (Strada asfaltata) si passa sotto l’autostrada «La Pénétrante». Si prosegue a dx tra la strada e il ruscello, si attraversa la passerella sul ruscello (passerella attuelmente distrutta: si passa il ruscello a guado o, a strapiombo della galleria d’acqua a dx); si sale sul sentiero natura  a strapiombo che si stacca verso  Sud-Ovest dall’autostrada; si continua sulla strada bianca principale in direzione Ovest. Arrivati al crinale, si prende a sx una strada bianca «Piste des Aspres»; si raggiunge e si attraversa il ruscello. Si passa di fronte alla Casa Forestale (Maison Forestière) e si sale fino alla strada di Aspres. Si prende a sx la Piste du Tabourg (strada bianca) fino alla strada D 209; la si percorre a sx per 250m poi si continua svoltando a gomito a dx, si prosegue sulla Piste des Maures, il Chemin du Plan Sarrain poi il Chemin des Deux Communes per arrivare nel territorio di La Roquette sur Siagne. Si continua verso Sud per 100m sullo Chemin du Lac poi si gira a dx sullo Chemin des Cassiers verso il cimitero poi a sx sull’Avenue des Floribondas fino alla strada bianca Piste de la Font des Borgnes.
Accoglienza a La Roquette: a 300m dallo Chemin du Lac, accoglienza pellegrina, secondo la disponibilità: credenziale obbligatoria, partecipazione alle spese; contattare  prima tel. 04 92 19 10 05

Da La Roquette sur Siagne a Mandelieu La Napoule: 10km;  2,40 ore
Si scende la Piste de la Font des Borgnes e si raggiunge lo Chemin des Roques (Dove vi è l’Edicola dedicata a Saint Georges, eretta dall’Association Connaissance et Sauvegarde des Oratoires e dal Municipio di La Roquette) poi la Place Pallanca con la sua Chapelle Saint Jean; si prosegue  100m a Ovest, poi si percorre il ponticello sul rio Beal, si continua a sx sullo Chemin de Cravesan fino alla linea elletrica di Pont d’Avril (Territorio di Cannes); si prosegue a dx per circa 900m sulla stradella rurale detta «de l’Abadie» poi sullo Chemin de la Levade fino al Parc d’Activité de la Siagne (Territorio di Mandelieu); si continua a sx  in avenue Jean Mermoz poi si gira a dx sulla Carraire du Santon (Strada utilizzata nei secoli passati come cammino di transumanza; si attraversa il ponte sul fiume Siagne e si continua  dritti, infine si gira a sx sull’Avenue du Général Garbay; Si prosegue Rue de Boeri poi a sx Rue du Docteur Escarras. Si giunge in Avenue des Anciens Combattants dove si incontrano il GR653A e il GR51 che, congiunti, attraversano la strada principale poi continuano costeggiando lo stadio (Cartello stradale del Conseil Général: «Bords de Siagne-Théoule sur Mer GR51». Si raggiunge la sponda del fiume Siagne; Si continua, a dx, costeggiando il fiume; lo si attraversa  su passarella per proseguire verso il mare. Si continua a dx verso La Napoule, sull’Avenue Général de Gaulle; si attraversa il fiume Riou, si costeggia il porto di La Napoule; prima del castello, si prosegue a sx sul sentiero del littorale verso Théoule
Accoglienza a Mandelieu-La Napoule: Office du Tourisme tel. 04 92 97 99 27 e 04 93 49 95 31 (Informazioni) – Numerosi sono gli Hôtels e Campings.
Mandelieu-La Napoule: Città della mimosa (festeggiamenti in febbraio)Fondazione della Abbazia di Lerins (Secolo IV) da Hilaire, successore di Saint Honorat. L’edificazione dello Château de la Napoule è del Quindicesimo secolo; poi venne distrutto e  fu ricostruito nel XIX Secolo dall’artista americano Henri Clews; ora è una fondazione d’arte con le opere di Henri Clews.

Da Manandelieu La Napoule al Col Notre Dame: 9km;  3 ore
Nei pressi del castello di La Napoule, si costeggia la spiaggia poi si aggira il cantiere navale di La Rague. Si arriva a Théoule sur Mer  sulla spiaggia du Suveret, il GR653A  si separa dal GR51, continua diritto a Ovest fino alla spiaggia de la Petite Fontaine (Office du Tourisme) poi costeggia il lungomare verso  Pointe de l’Aiguille. Poco prima di una capanna, si lascia la spiaggia e si sale su un sentiero a dx; si alternano scalinate e sentieri. Al bivio, cartello stradale del Conseil Général, si continua a sx verso Pointe de l’Aiguille (Evitare di seguire a dx verso la strada N98); 500m dopo, di fronte Pointe de l’Aiguille, si sale a dx su scalinate poi si continua, sempre a dx fino alla strada N98; la si percorre in discesa, a dx, sul marciapiede e dopo circa 200m, si attraversa la strada (Attenzione al traffico) e si sale in Rue Abel Baillif. Al bivio con l’Allée des Eucalyptus, si continua in Rue Abel Baillif (Bellissima vista sul Golfe de Cannes e le Isole di Lérins). La Rue Abel Baillif scende  fino alla confluenza con la strada N98 di fronte a un ristorante. In questo punto, dopo aver sorpassato una scalinata sulla dx, si continua sulla rampa del parcheggio coperto della Villa Saint Camille.
Accoglienza a Théoule: Villa Saint Camille; telefonare prima: tel. 0492973636 (Bellissima vista e accoglienza per i pellegrini)
A Théoule: Chiesa Sainte Germaine Parco Naturale della Pointe de l’Aiguille.
Per uscire da Saint Camille, si sale ai piani superiori, si attraversano i giardini in salita per raggiungere l’Allée des Eucalyptus (Alternativa: si scende il pendio del parcheggio verso Est e si sale la scalinata verso la «Villa Holiday» e l’Allée des Eucalyptus. Si percorre a sx l’ «Allée» fino al bivio con l’Allée des Mimosas, e a un vicolo cieco si continua a dx; subito dopo, c’è un altro bivio presso una cabina elettrica EDF: si continua a sx (Cartello «Col de l’Esquillon»). Al termine della strada asfaltata, il cammino continua su sentiero in salita (Cartello «Notre Dame d’Afrique»); 5mn dopo, si arriva alla grande statua metallica di Notre Dame d’Afrique, copia della statua della Cattedrale di Algeri, fatta erigere dai «Pieds Noirs» in ricordo del loro «Paese Perduto». Si oltrepassa il Memoriale a sx e si prosegue su strada bianca, la più a sinistra (Sud), e dopo 250m una strada sulla dx (Da evitare); il cammino continua verso Ovest per raggiungere il  Col de Théoule (Confluenza col GR51); si prosegue ad Ovest. Poco dopo, il GR incrocia una strada bianca  e si continua su sentiero (si consiglia continuare in leggera salita sulla strada bianca, per immettersi 5mn dopo nel GR51). Si riprende e si continua nuovamente sul GR51 fino a superare la  linea  elettrica; subito dopo, la strada bianca diventa un sentiero in salita nel bosco. Si arriva nuovamente su una strada bianca; si prosegue sulla pista a sx fino a Pic Martin: 200m prima del crinale, si continua a dx (Ovest) sulla strada bianca fino al Col Notre Dame, confine del Département Alpi Marittime con il Département du Var.


Questo articolo è disponibile anche in: Inglese Spagnolo Francese

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